mercoledì 10 settembre 2014

Due titoli, un solo libro: ma perché? #91


Pensavi eh, cara Sperling & Kupfer che nessuno si sarebbe mai messo a tradurre dallo svedese letteralmente il titolo di questo tuo nuovo libro, ovvero La lettrice che partì inseguendo il lieto fine, per poi far notare a tutti quanto farlocco sia. E pensavi male. Dopo che  questo libro mi è stato gentilmente segnalato (non sia mai che io perda un titolo del genere, tanto ghiotto per questa rubrica) e ho visto quanto già sentito sembrava il titolo italiano, sono andata a cercare l'originale. Poi ho preso quel Läsarna i Broken Wheel rekommenderar, l''ho piazzato su google translator e sperato che non venisse fuori qualcosa di incomprensibile. E invece, il buon google per una volta non spara cavolate (o almeno credo) e mi comunica che letteralmente si tradurre con I lettori a Broken Wheel consigliano.
Che, manco a dirlo, trovo molto, ma molto più bello, perché non si limita a un'unica lettrice ma ne coinvolge tanti, che danno i loro suggerimenti e i loro pareri. E invece no, ancora una volta bisogna attrarre un certo tipo di pubblico, piazzandole addirittura in copertina. Cavolo, ma non siamo mica così sceme, noi lettrici!

Apprezzo invece la scelta di mantenere la copertina originale, davvero molto bella, e che quasi quasi riesce a farmi superare l'assurdità del titolo e farmi venire voglia di leggere il libro. Quasi.

Titolo originale: Läsarna i Broken Wheel rekommenderar
Titolo italiano tradotto in modo assai bislacco:La lettrice che partì inseguendo un lieto fine
Autore: Katarina Bivald
Traduttore italiano:  M. Podestà Heir, R. Nerito
Editore italiano: Sperling & Kupfer

6 commenti:

  1. Ahahah, adoro questa rubrica, anche io mi chiedo come mai le case editrici tendano a dare sempre titoli del genere, ne ho letti tantissimi nelle tue rubriche e giusto poche volte la scelta era comprensibile, la copertina è molto bella. e il titolo ORIGINALE attira un sacco, chissà che non entri nella ma whislist

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche a me il titolo originale ispira tantissimo! Quello italiano, invece, lo ha trasformato in un banale romanzo rosa (cosa che magari è, ma non vedo perché dichiararlo platealmente in copertina :P)

      Elimina
  2. Copertina splendida ma accidenti...il titolo non si può sentire!!!!
    Ti segnalo questo... Da quando sei scomparsa, titolo originale: Just what kind of mother are you? Non è allucinante???????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cavolo! Me lo segno eccome, per una delle prossime puntate!

      Elimina
  3. Se comincio a segnalarti 'ste cose non la finisco più ti avverto. ;)

    RispondiElimina
  4. Tiziana (Perchedirvelo)23 settembre 2014 15:22

    Che poi magari una si innervosisce per il titolo in italiano e lo scarta quando invece potrebbe essere un bel libro. Come me, ad esempio: avevo saltato a pie' pari questo libro proprio per via del titolo ridicolo.
    Ora, però, potrei ricredermi: il titolo originale mi ispira molto di più ^_^

    RispondiElimina