mercoledì 3 settembre 2014

Due titoli, un solo libro: ma perché? #90


Eh niente, proprio non ci riesce la Garzanti a mantenere i titoli originali. E così "La libreria", di Deborah Meyler, un titolo così breve, semplice eppure, per me, molto evocativo, diventa "Lo strano caso dell'apprendista libraia". Lungo e, soprattutto, che richiama immediatamente a Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon.
E già che ci siamo mettiamo anche una bella signorina in copertina, girata di spalle, con una lunga treccia e una maglietta vintage, che fa molto lettrice (sono sicura che se l'avessero messa da davanti anziché di schiena avrebbe avuto gli occhiali e le lentiggini).

Sicuramente questo titolo attirerà tante lettrici... ma di sicuro non me (sì, credo anche io che la Garzanti possa sopravvivere anche senza di me... e questa notizia mi riempie di gioia, perché così posso continuare a parlar male dei suoi titoli farlocchi senza sentirmi troppo in colpa).

Titolo originale: The Bookstore
Titolo italiano tradotto in modo assai bislacco: Lo strano caso dell'apprendista libraia
Autore: Deborah Meyler
Traduttore italiano: C. Marseguerra
Editore italiano: Garzanti

18 commenti:

  1. Probabilmente esiste una sorta di sacchetto di Scarabeo pieno di "di" a disposizione degli editori, che si sentono ispirati ad infilare complementi di specificazione a destra e a manca, anche quando non ci sono. E che dire della copertina... sono tutte uguali: ormai sembra che una ragazza che non abbia una lunga treccia biondo scuro non possa proprio essere una lettrice! -.-"

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    1. Anche io ho pensato allo Scarabeo! Oppure hanno un programma del pc che glieli genera random... Che tristezza però :/

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  2. Suggerimenti per le prossime puntate #1: http://www.sperling.it/la-lettrice-che-parti-inseguendo-un-lieto-fine-katarina-bivald/ ;)

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    1. Oooohh ma che bello! E mi è arrivato anche un secondo suggerimento stamattina dalla newsletter De Agostini... sta rubrica non si esaurirà mai!

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  3. La copertina Garzanti è farlocca almeno quanto il titolo. E dire che l'originale era 'sì bellina... che poi è un peccato, sicuramente in mezzo al mare di 'Lo strano caso di' e 'Il profumo misterioso che' ci sarà qualche bel libro, ma... che diamine ò__ò'

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    1. Infatti non volevo leggere ll cuore selvatico del ginepro di Vanessa Roggeri proprio per la copertina "farlocca". E meno male che sono andata oltre. Ma quanto è difficile. La copertina dovrebbe attrarre e non confondere nella scelta di un libro.
      E in questo senso la Garzanti ha proprio stufato. - Cristina

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    2. Io i garzanti ormai non li leggo più, a parte Vitali e qualche altro caso sporadico... Probabilmente mi sto perdendo grandi romanzi eh, però con ste copertine e sti titoli proprio non ce la faccio!

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  4. E come dimenticare poi il grande Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. ;) - Cristina

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  5. Questa immagine non mi è per niente nuova, l'ho trovata su weheartit qualche mese fa:
    https://www.facebook.com/cosedalettori/photos/a.382819455143646.92259.210527789039481/386331398125785/?type=3&theater
    In ogni caso titolo e copertina originali erano molto più incisivi, che peccato! :(
    Nonostante il pessimo adattamento italiano, il libro mi incuriosisce e cercherò di andare oltre...

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    1. Fammi poi sapere se vale lo sforzo oppure no! :)

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  6. Sì, spesso si esagera. A parte che io non sopporto più fotografie di ragazze che leggono, oppure ragazze in abiti ampi che ballano sull'erba o sulla spiaggia, insomma stop, un po' di fantasia grazie. Ma poi...come ti viene di trasformare un titolo, in questo modo poi. Quando quello originale è così semplice. Piuttosto lascialo in inglese. Stop.

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    1. Concordo sì! O lasci l'originale o lo traduci letteralmente, a parte nei casi in cui proprio non è possibile...e non di certo questo!

      Sulle immagini stereotipate di ragazze/donne che leggono si potrebbero scrivere interi post! Francamente hanno un po' rotto!

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  7. Effettivamente il titolo non c'entra nulla.... Ma a me incuriosisce il libro e anche la copertina mi piace :-) Poi ti farò sapere :-) Buon pomeriggio!

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    1. No ma presa singolarmente la copertina potrebbe anche non essere male... il fatto è che ormai Garzanti, ma anche altre case editrici, le fa sempre tutte uguali! E' questo ad avermi stufata!

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  8. A me per esempio non piacciono troppo le copertine di Guanda, mi sembrano anonime. So bene che hanno uno stile loro, ma personalmente non le digerisco (mi pare che l'autore ci scompaia dentro!). Ornella Spagnulo

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    1. A me le Guanda invece piacciono abbastanza, forse proprio perché così minimaliste :)

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  9. Lo sto leggendo e sto avendo molti molti dubbi.... Ti saprò dire!

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