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domenica 16 novembre 2014

Un libro per tè: Amiche americane di scrittrici torinesi e tisane digestive



Secondo me Fabio Concato ha scritto la canzone "Domenica bestiale" un giorno festivo in cui era stato invitato a pranzo dai suoceri e a cena dai genitori. Non posso fare a meno di pensarlo, mentre sto cercando di digerire l'abbuffata di pranzo, per prepararmi psicologicamente a quella prevista per cena. Se vivete fuori casa (in coppia, per avere effetto doppio, ma vale anche se siete invece da soli), capite perfettamente a cosa mi sto riferendo: pare che i genitori pensino che lontani dalla casa in cui siamo cresciuti noi figli non mangiamo. E quindi giù di antipasti, primi, contorni, dolci, "e portatene un po' a casa", e "sei sicuro che non ne vuoi ancora?", "e mangia su, mica vorrai avanzarlo?".

Nella pausa tra un genitore e l'altro (e una mangiata e l'altra, ovviamente) , non c'è niente di meglio che un buon libro e una buona tisana digestiva. Nel primo caso, a tenermi compagnia c'è L'Amica americana di Margherita Oggero, scrittrice torinese, di nascita e di stile, che con questi suoi romanzi con protagonista la profia Camilla mi fa trascorrere sempre delle ore divertenti e piacevoli. Certo, non è un libro molto profondo, ma è proprio ciò di cui la mia mente ha bisogno in questo momento, per rimanere sveglia senza dover però fare troppi sforzi.
La tisana invece è la classica Digestiva della Pompadour, che credo conosciate un po' tutti perché si trova in ogni supermercato: roiboos, anice e finocchio per cercare di liberare lo stomaco.
Le tisane Pompadour le riconoscete subito, sono quelle che, nell'aprire la scatolina che le contiene, vi travolgono con il loro profumo non sempre molto invitante (una volta una mia collega a lavoro mi ha chiesto cosa diavolo stessi bevendo). Eppure, una volta immerse nell'acqua e trascorsi i cinque-otto minuti richiesti, diventano buonissime.

Talmente buone che mi sa che ne dovrò bere una anche prima di andare a dormire, per riprendermi dalla cena.

lunedì 6 gennaio 2014

La cena di Natale di Io che amo solo te - Luca Bianchini

Cos'è che vi dicevo l'altro giorno a proposito dei seguiti? Ah sì, che non ne sono mai stata una grande amante, che mi piace che le storie finiscano e che sia io, nella mia mente, a immaginarmi cosa succede dopo,e soprattutto che, di solito, quando mi capita di leggerli, chiudo il libro che una sensazione di delusione, debole o forte a seconda della bravura dell'autore. Però, poi, alla fine, per quanto io possa cercare di negarlo, i seguiti li leggo eccome.

Anche perché, in questo caso, stiamo parlando del seguito di Io che amo solo te, un libro che mi aveva fatta letteralmente impazzire (nel senso che sono andata avanti giorni a canticchiare la canzone nella mia testa e a consigliare a chiunque mi capitasse a tiro la sua lettura). 

A metà novembre è uscito questo libricino, La cena di Natale di Io che amo solo te. Scritto dall'autore durante gli spostamenti o negli alberghi tra una presentazione e l'altra del precedente. Ora, come diffido dei seguiti, diffido anche di chi pubblica più di un libro all'anno. Ne posso sopportare al massimo due, ma devono essere ben diversi tra loro. E in questo caso, la puzza di operazione commerciale, di volontà di sfruttare il più possibile il successo strepitoso, meritato, ma forse anche un po' inaspettato, di Io che amo solo te, era molto, molto, molto forte. E lo è rimasta anche durante la lettura e una volta chiusa l'ultima pagina.

E' la vigilia di Natale e Polignano a mare si risveglia sotto la neve. Un evento straordinario per questo paese pugliese, che coglie un po' tutti impreparati. Altrettanto impreparata coglie Matilde il regalo che Don Mimì le fa per Natale: un anello enorme, che nella mente della donna può significare solo una cosa. Don Mimì la ama ancora. Nonostante il ballo con Ninella, sua suocera nonché fidanzata storica, al matrimonio tra i loro figli. E per mostrare a tutti questo amore e, soprattutto, questo anello, Matilde decide di organizzare per quella sera un cenone di Natale, invitando figli, sorelle e suocera con famiglia. Pazienza se non è tradizione della loro famiglia. Pazienza se perderanno la messa di mezzanotte o metterà in difficoltà la nuora, incaricata del pranzo del giorno successivo. Matilde vuole in qualche modo vendicarsi di Ninella. Il risultato, ovviamente, non sarà del tutto quello sperato.

La lettura di questo libricino è davvero scorrevole, rapida e divertente. L'ho letto in poco meno di tre ore, senza alcuna difficoltà. Riprende un po' tutti i personaggi del primo romanzo e mostra a che punto sono: come va il matrimonio tra Chiara e Damiano, la vita di Orlando, fratello gay di Damiano, che si barcamena tra uomini sposati e fidanzati, quella di Nancy, sorella di Chiara ossessionata dal desiderio di perdere la verginità, e soprattutto come sta Ninella e come si sta riprendendo da quel ballo con Don Mimì al matrimonio della figlia e dalla loro successiva chiacchierata risolutiva. Ci sono tutti, insomma. Il problema è che ad ogni personaggio non viene dato il giusto spazio e ogni piccolo dramma famigliare (dai problemi tra Chiara e Damiano all'ossessione di Nancy) viene trattato in modo troppo sbrigativo e troppo superficiale. E tutto si risolve da solo e quasi per caso. La cena di Natale del titolo occupa poche pagine del romanzo (che comunque già di suo è di poche pagine) e si verifica quando praticamente tutto è già tornato al proprio posto. 
E poi, Don Mimì e Ninella, Ninella e Don Mimì, con il loro amore eterno e, forse, impossibile (anche se basterebbe poi che Don Mimì lasciasse la moglie, no?), che potrebbe andare avanti per sempre, per mille romanzi. Che alla fine sarebbero tutti piacevolissimi e divertenti da leggere (adoro come scrive Bianchini), ma senza che diano niente in più alla storia iniziale, a quel fantastico ballo di Io che amo solo te. Insomma, forse è ora di lasciarli alla loro vita, e di andare avanti con qualcosa di nuovo.

Titolo: La cena di Natale di Io che amo solo te
Autore: Luca Bianchini
Pagine: 183
Anno di pubblicazione: 2013
Editore: Mondadori
ISBN: 978-8804638711
Prezzo di copertina: 12,00€
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