lunedì 30 dicembre 2013

I MIGLIORI 13 DEL 2013

Ed eccoci arrivati alla lista dei migliori. Lo so, avrebbero dovuto essere dieci, perché di solito si fanno le top ten e non le top numero che ti pare. Ma riuscire a sceglierne così pochi sarebbe stato davvero difficile. Lo è stato anche arrivare a tredici, considerando che partivo da una lista di 135, da cui ne avevo precedentemente selezionati diciannove (i 5 stelle su aNobii, per intenderci). 

E' stato un anno molto fortunato in fatto di libri. Poche letture brutte, molte, moltissime letture indimenticabili. Tra cui diversi autori italiani, che non conoscevo e ho scoperto quasi per caso, per poi innamorarmene perdutamente. Ho avuto poi tante conferme da scrittori che già conoscevo. 
L'unica pecca, a cui cercherò di porre rimedio, è che in questa classifica mancano quasi del tutto le scrittrici donne. Sebbene io non presti molta attenzione alle quote rosa quando scelgo un libro da leggere (onestamente, non mi fa molta differenza se sia scritto da un uomo o una donna, o da un italiano o uno straniero), mi spiace un po' che scarseggino in questa top 13. 

Procediamo quindi con la lista, in ordine del tutto casuale, e relativa non ai libri usciti nel 2013 ma a quelli che io ho letto quest'anno. Cliccando sul titolo si arriva alla recensione. E,come sempre, gusti personalissimi!

© Olimpia Zagnoli

QUESTO BACIO VADA AL MONDO INTERO di Colum McCann: questo era di quei libri di cui avevo sentito parlare a lungo, senza mai decidermi di leggerlo. Anche perché tutto gira intorno a un funambolo che decide di attraversare le Torri Gemelle... e io soffro di vertigini. Storie di vite, tristi, dolorose, che si intrecciano, creando un romanzo magnifico.

TRILOGIA DI NEW YORK di Paul Auster: beh, Paul Auster è sempre Paul Auster... lo adoro con tutta me stessa, e non credo serva aggiungere altro.

MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA' di Francesco Piccolo: non è tanto il libro in sé, comunque divertente e, a tratti, illuminante, quanto l'idea di base a piacermi tantissimo. La felicità è anche, o forse soprattutto, nelle piccole, piccolissime cose... di cui forse troppo spesso ci dimentichiamo. 

CHE NE E' STATO DI TE, BUZZ ALDRIN di Johan Harstad:  perché è bello anche essere secondi, anche essere anonimi. E Matias, il protagonista di questo libro, lo sa davvero bene.

IL SABOTATORE DI CAMPANE di Paolo Pasi: una bella, bellissima scoperta di quest'anno. Un libro che non riesci a smettere di leggere e che mette alla berlina tutte le manie della nostra società, dove l'apparire sta diventando sempre più importante dell'essere. Ma qualcuno che combatte ancora contro tutto questo c'è. Davvero una bella storia, che mi ha lasciata senza parole.

ORIENTARSI CON LE STELLE di Raymond Carver: di questo autore probabilmente amerei anche la lista della spesa... e il fatto che sia riuscito a farmi piacere la poesia, genere che solitamente non bazzico, è per me indice della sua incredibile bravura. E' un libro da tenere sul comodino, a portata di mano, e aprire di tanto in tanto...

LA BANDA DEGLI INVISIBILI di Fabio Bartolomei: qui dovrei in realtà segnalare l'opera omnia di questo autore: We are family e Giulia 1300 e altri miracoli. Bartolomei è un autore che ho scoperto quest'anno, quasi per caso, e che mi ha conquistata fin dalla prima pagina. La banda degli invisibili è il primo che ho letto. Bello, bello, bello.

STONER di John Williams: avrete probabilmente letto questo titolo in tutte le liste dei libri migliori dell'anno. Elogiato in tutte le salse, anche da me qui sul blog. Un gran bel libro, un gran bel personaggio soprattutto, che si lascia condurre dalla vita senza mai ribellarsi. Un elogio, incredibile, della mediocrità. Da leggere assolutamente.

LA COMMEDIA UMANA di  William Saroyan: un libricino piccolo, molto dolce e molto commuovente, su come la vita debba continuare, nonostante tutto. 

L'ULTIMO BALLO DI CHARLOT di Fabio Stassi: altra bellissima scoperta di quest'anno, ancora una volta avvenuta quasi per caso (ho conosciuto prima l'autore e poi il libro). La storia romanzata della vita di Charlie Chaplin, scritta in modo magistrale. 

L'UOMO CHE MANGIO' IL 747 di Ben Sherwood: mi spiace che questi libro sia finito fuori catalogo e che sia quindi difficile da reperire, perché è uno di quei romanzi che tutti dovrebbero leggere. Buonista, molto buonista, ma di quel buonismo che serve nella vita e di cui forse troppo spesso ci dimentichiamo. E con un bel lieto fine, di cui tutti abbiamo bisogno ogni tanto.

BUON COMPLEANNO MALCOLM di David Whitehouse: un libro sulle scelte, su quello che il mondo si aspetta da noi e sulla paura e l'impossibilità di riuscire a mantenere le aspettative. Meglio forse sdraiarsi a letto, allora, e non pensarci più. Bello.

NEMICO, AMICO, AMANTE di Alice Munro: unica donna in classifica, ma ragazzi... che donna! L'ho scoperta grazie al Nobel, lo ammetto senza vergogna. Ed è davvero un peccato che non l'avessi mai letta prima, considerando anche il mio grande amore per i racconti. Storie di donne normali, comuni, banali, che diventano protagoniste con la loro vita normale, comune, banale di racconti stupendi. 


In ogni caso, per tutti gli altri libri che mi sono piaciuti quest'anno ma che alla fine non hanno trovato spazio in questa breve lista, potete consultare la pagina degli Imperdibili. 

Quali sono state le vostre letture più belle di quest'anno?

21 commenti:

  1. Ho in lettura "Il sabotatore di campane" (copia autografata tra l'altro, così tira di più), però ancora non so. C'è qualcosa che non mi convince. Ho come l'impressione che sia un po' troppo perfetto. Quasi artefatto, non so se mi spiego.
    Per il resto, qualche titolo che hai suggerito l'ho letto anch'io e mi accodo ai tuoi consigli.
    Ciao Eli, nel caso non ci si beccasse... auguri!

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    1. Caspita, mi spiace! Io non l'ho percepito questo essere artefatto... Ma ormai lo sappiamo, che le percezioni dei lettori di uno stesso libro possono cambiare tantissimo :)

      Tanti auguri anche a te!!

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  2. Uno di questi me l'hai già fatto comprare, un altro lo volevo già leggere. Uno dei due lo leggerò nel 2014.

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    1. "me l'hai già fatto comprare"... mamma mia quanta responsabilità che mi dai :P

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    2. Ma no, suvvia, sembra una storiella proprio carina. È il libro di Pasi.
      Comunque, se non ci si ritrova buon anno!

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    3. Ahhhhhhh!!! Ecco allora in base a cosa tu compri i tuoi libri.
      Ti ho sgamato Xeno, non hai scampo!

      (scusa l'intrusione Eli, questioni personali tra me e il tizio in nero di seppia).

      ;)

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    4. Sei un po' competitiva, sì, Maria? :P
      Comunque siete due pari, se ho contato bene. Non credo possiate lamentarvi!

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    5. Ahahahahahah ma no, anch'io ho preso il Sabotatore per la recensione di Elisa! E solo che mi è arrivata la notifica di questo commento subito dopo l'altro e non ho saluto resistere! :)

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  3. Io di Bartolomei ho messo "We are family" al numero 1 ^^
    A favore delle quote rosa ti consiglio caldamente "Il cuore selvatico del ginepro" di Vanessa Roggeri, "Diciannove minuti" di Jodi Picoult e qualsiasi cosa scritta da Fannie Flagg ^^ Anche il mio 2013 di letture è andato benissimo, incrociamo le dita per il 2014!

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    1. Della Flagg ho già letto tutto! :) E' una delle mie scrittrici preferite :)

      Ho visto che la tua classifica con Bartolomei! E ammetto che anche io ero in dubbio tra "La banda degli invisibili" e "We are family"... ma il primo me l'ha fatto scoprire e si meritava il posto d'onore :)

      Speriamo davvero che il 2014 sia come il 2013!!!

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  4. Oddio Stoner... Ho finito di leggerlo non più di due settimane fa; che dire? Indimenticabile!.
    Ho già in programma come prossime letture la Trilogia di New York, la Munro... e poi vedremo, magari pescherò qualche autore italiano da questa lista.
    Buon 2014 Elisa e, soprattutto, buone letture!
    Milly

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    1. E' bellissimo Stoner, sì! Non ci sono molte altre parole per descriverlo!

      E sono sicura che anche Auster e la Munro ti piaceranno tanto!

      Buon 2014 anche a te mia cara! E tante, tante buone letture! :)

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  5. Tra i tuoi migliori del 2013 ho letto solo "Stoner" [pure io come chiunque :-) ] e sto' leggendo proprio or ora ( sono solo al cap. 5 ) "L'uomo che mangiò il 747" [ mi sta' piacendo :-) ], altri elencati li possiedo ma ancora non li ho letti, es. La trilogia di NY di Auster, non riesco a decidermi a legger Auster! Dopo aver letto "La musica del caso" che mi ha depressa, con questo autore mi son bloccata! :-), ho anche "La commedia umana" e "Che ne è stato di te Buzz Aldrin" che ho tutta l'intenzione di legger nel 2014 :-) ...

    I miei imperdibili del 2013 ( su 82 libri letti)

    Charles Dickens : "Il mistero di Edwin Drood"
    [ peccato che D. sia morto senza finirlo, come scrittore stava proprio migliorando alla grande, questo suo ultimo libro per me è il suo più bello tra quelli letti! :-) ] , ho letto questo incompiuto per prepararmi alla lettura di

    "Drood" di Dan Simmons
    [bellissimo per me, anche se all'interno del romanzo ad un certo punto sembra ci sia "un'americanata" ma poi si riprende alla grande ed io l'ho apprezzato assai assai :-) ]

    "Carter e il diavolo" di Glen David Gold
    [ il migliore in assoluto del 2013 , belllllooooooo]

    "Fata morgana d'amore" di Hernan Rivera Letelier
    [piacevolissimo]

    "La leggenda di Pendragon" di Antal Szerb
    [di questo autore vorrei tanto legger tutto, ma in Italia non è arrivato praticamente nulla tranne 2 libri ora fuori catalogo ! :-(]

    "Gli angeli ribelli" di Robertson Davies
    [ anche di lui vorrei legger tutto ma è introvabile !]

    "Di notte sotto il ponte di pietra" di Leo Perutz
    [ anche di lui sono intenzionata a tutto legger e per fortuna l'Adelphi lo sta' pubblicando :-) ]

    Fine , gli altri libri letti degli 82 , 4 son stati brutti assai [come riportato già :-) ]e i restanti sono da 4 stelline per lo più quindi come già detto mi è andata proprio bene nel 2013 :-)

    Dalia

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    1. Oddio ma sai che a parte Dickens degli altri non ne conosco nessuno? Mi sa che devo rimediare (anche se forse non tutti sono il mio genere :/)

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  6. Ciao Elisa! Per quanto mi riguarda quest’anno ho apprezzato La musica del caso di Auster, L'urlo e il furore di Faulkner, Suttree di McCarhty, Il Maestro e Margherita di Bulgakov, Cosmetica del nemico della Nothomb, Il senso dell’elefante di Missiroli e alcuni racconti di Buzzati. Sono rimasta colpita dalla recensione che hai fatto al libro di Pasi, autore che non conoscevo… credo che prima o poi lo leggerò, del resto è difficile dimenticare un titolo così bizzarro. ;-)

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    1. Ohhh Missiroli *_____________* "La musica del caso" di Auster ancora mi manca... così come Il Maestro e Margherita, che prima o poi dovrei leggere anche io!

      A me quello di Pasi è piaciuto davvero tanto, sì :)

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  7. tra i libri del 2013 non ho trovato il testo di auto aiuto patrocinato club UNESCO intitolato "il Manuale pratico del benessere" edito da Ipertesto di Verona e primo finalista per la saggistica del premio Nabokov
    Non so comunque se tale Manuale risulterà ancora nel gennaio 2014 tra quelli più richiesti tramite i canali del web (non nelle librerie territoriali italiane!), anche nella sua recente seconda edizione (stesso Editore), se non altro per vedere i risultati dei 13 test psicologici allegati al manuale, fruire dei consigli pratici per stare meglio (anche nel 2014), verificare il livello del proprio benessere con esercizi domestici quoptidiani e cimentarsi nei 42 questionari di autovalutazione proposti nelle quasi 600 pagine del Manuale scritto da un italiano eletto "Man of the Year" nel 2011

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  8. "Trilogia di New York" è un gran bel libro, concordo :D

    Molti degli altri titoli di questo elenco mi ispirano un sacco - e probabilmente ho già scritto qualcosa del genere sotto le varie recensioni, quindi non mi dilungo.

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    1. Tutto Auster merita secondo me! :)

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  9. Io odio blogspot. Ecco, l'ho detto. Lo odio perché faccio fatica a seguire i blogger che scrivono su questa piattaforma, è più difficoltoso che seguire chi è su wordpress. Starai pensando: "E io che ci posso fare?". Niente, era solo per dire che mi innervosisco quando una persona ha dei gusti letterari così allineati ai miei e mi dimentico di leggere il suo blog. Mi hai fatto venire una gran voglia di leggere Dieci dicembre, Urbino Nebraska, Amore ecc.
    La lista dei miei preferiti la trovi sul blog, concordo su Stoner, ho tanta curiosità su Auster. Insomma, questo voleva essere un commento onnicomprensivo perchè mi ci vorrebbe una giornata per commentare ogni post che mi interessa. Facciamo che passo più spesso d'ora in poi. :-)

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    1. Ahahaha non sta troppo simpatico nemmeno a me. O meglio, è molto semplice e intuitivo, forse troppo... E' un po' che penso di passare a wordpress, ma ho paura di perdere tutto e quindi non mi decido mai :/

      Tu come passa più spesso :)

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