South Carolina, 1964. Lily Owens, quattordici anni, cresce con il padre violento e l'amatissima governante nera, generosa ed estroversa. Quando, cercando di sapere qualcosa sulla madre, morta durante l'infanzia della protagonista, Lily fugge di casa, ad accompagnarla sarà proprio la governante che, insieme ad altre due straordinarie donne, inizierà la ragazza ai segreti dell'apicoltura. E in quel mondo di api e di miele, scandito dai ritmi della natura, Lily troverà finalmente una nuova e più serena realtà, rischiarata dall'affetto e dalla tolleranza.A me il miele non fa impazzire. Troppo dolce per me, che nemmeno metto più lo zucchero nel caffè. Ogni tanto ne metto due cucchiaini nel thè, più perché dicono che faccia bene che perché effettivamente mi piaccia.
E questo libro ha proprio le stesse caratteristiche del miele di cui tanto si parla nelle sue pagine. Dolce, troppo dolce. Buonista, troppo buonista. Leggero, troppo leggero per i temi che tratta.
Perché comunque si parla di abbandono, si parla di contrasti e violenza razziale, si parla di integrazione e si parla d'amore. Argomenti difficili, che non sempre a mio avviso possono essere trattati con questa leggerezza.
Lily, orfana di madre e con un padre violento, scappa di casa, libera la sua domestica di colore messa in galera per aver rovesciato la sua sputacchiera sui piedi di un bianco che l'ha aggredita mentre andava a iscriversi alle liste elettorali, segue l'unica traccia che ha di sua madre, giungendo quindi a casa di August, June e May, tre sorelle di colore che la accolgono in casa. Insieme ad August scoprirà la sua passione per il miele e per le api, e piano piano scoprirà quello che vuole sapere del suo passato, un passato doloroso e difficile da accettare. Fino a che il padre non verrà a cercarla.
E' un libro estremamente leggero, sui rapporti tra le persone, sui rimpianti e i sensi di colpa che non sempre si possono cancellare. Un libro, come dicevo prima, forse troppo leggerlo per gli argomenti trattati. Soprattutto quello dell'integrazione tra bianchi e neri, secondo me, viste le protagoniste aveva sicuramente del potenziale in più, che poteva essere sviluppato meglio, senza nemmeno rendere troppo pesante il libro.
E' una lettura sicuramente piacevole, che fa sorridere a volte, riflettere (pochissime) altre ma che non mi ha lasciato quasi nulla.
Nota alla traduzione: ma nel 1964 lo Spic & Span e i Rice Krispies c'erano già?
Per comprare La vita segreta delle api (Oscar bestsellers)
concordo pienamente, anche a me questo libro è sembrato un po troppo smielato...non propriamente brutto, però neanche bello,una lettura piacevole ma nulla di più.
RispondiEliminaE' un libro da spiaggia, di quelli leggeri leggeri che non richiedono nessuno sforzo mentale... il problema è che secondo me gli argomenti trattati meritebbero un sforzo in più.
RispondiEliminaIeri sera ho anche visto il film. Stessa opinione del libro (anche se Paul Bettany è proprio un figo :D)
DR WALE, non potrò mai ringraziarla abbastanza per tutto il bene che ha fatto per me e la mia famiglia. I miei genitori avevano dei problemi che entrambi avevano cercato di risolvere da soli, senza successo; alla fine si sono separati, rendendo la situazione molto difficile per noi figli. Volevamo vederli di nuovo insieme, così abbiamo contattato il DR WALE, l'uomo che aveva già aiutato mia sorella a risolvere i suoi problemi coniugali con il marito. Ci siamo rivolti a lui per vedere se potesse riunire i nostri genitori. Quando lo abbiamo contattato, ci ha chiesto da quanto tempo fossero separati; gli abbiamo risposto che erano passati ormai quattro anni. Ha detto che non c'era alcun problema. A cose fatte, abbiamo scoperto che era stato un amico di mio padre a tramare affinché i miei genitori si lasciassero. Ma grazie al DR WALE, i miei genitori sono finalmente tornati insieme. Ora siamo di nuovo uniti come una grande famiglia. Se i vostri genitori sono divorziati e volete che tornino insieme, il DR WALE è la persona giusta da contattare. Potete contattare il DR WALE via WhatsApp o Telegram al numero +2347054019402 oppure via email all'indirizzo drwalespellhome@gmail.com
RispondiEliminaUn sentito ringraziamento al Dott. Reethesh per l'enorme aiuto che mi ha dato. Negli ultimi cinque mesi, io e il mio compagno abbiamo avuto gravi litigi che stavano portando al divorzio. Eravamo una coppia felice e il nostro rapporto andava a gonfie vele. Il 14 febbraio di quest'anno siamo usciti insieme senza alcun problema; è stato dopo quell'episodio che sono iniziate le difficoltà. Il 10 marzo lui aveva un colloquio a cui doveva partecipare, e così fece. Quello stesso mese, un numero sconosciuto iniziò a chiamarlo e a inviargli messaggi chiedendo quando si sarebbero rivisti. Quando gli chiesi spiegazioni, lui rispose che si trattava solo di un'amica che voleva sapere come stesse. La cosa continuò a ripetersi e io insistetti per avere chiarimenti; fu così che iniziammo a litigare. La settimana seguente, mi disse che voleva divorziare. Fece le valigie e se ne andò di casa. Ero amareggiata e triste, perché amavo il mio compagno; inoltre, ero convinta che non stesse agendo di sua spontanea volontà. Il 15 maggio ricevetti una notifica dal tribunale che richiedeva la mia firma. Durante i mesi di giugno e luglio, mentre la situazione si trascinava, il mio avvocato mi consigliò di arrendermi, dicendo che non c'era più nulla da fare e che l'ultima udienza era fissata per il 5 settembre. Proprio mentre stavo per lasciar perdere tutto, mio cugino mi suggerì di contattare il Dott. Reethesh, convinto che avrebbe potuto aiutarmi. Contattai il Dott. Reethesh e gli spiegai l'intera situazione. Lui mi chiese di inviargli una mia foto e una del mio compagno, oltre a pagare per i materiali necessari al rituale. Effettuai tutti i pagamenti. Fu allora che il Dott. Reethesh scoprì che l'avvocatessa che rappresentava il mio compagno era la vera responsabile dei litigi tra noi: aveva lanciato un malefico incantesimo d'amore su di lui per portarmelo via. Il Dott. Reethesh mi assicurò che, il giorno dell'ultima udienza in tribunale, il mio compagno avrebbe ritrovato la lucidità e mi avrebbe chiesto perdono. E così accadde davvero il 5 settembre, giorno dell'udienza conclusiva: davanti a tutti i presenti in aula, il mio compagno mi implorò di perdonarlo e mi chiese scusa. Anche l'avvocato ha confessato di essere la responsabile di tutto e mi ha chiesto perdono per le sue azioni sbagliate. Mentre leggete questo messaggio, io e il mio compagno siamo tornati insieme, più forti e uniti di prima. Potete contattare il DR REETHESH se avete bisogno del suo aiuto: scrivetegli su WhatsApp al numero +2349012999010 o via e-mail a reethesh60@gmail.com
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