Tina, il nuovo libro di Alessio Torino da poco pubblicato da minimum fax, è un libro che va letto al mare. In spiaggia, magari, mentre si sta prendendo il sole sdraiati su uno scoglio o seduti sulla sdraio, sotto l’ombrellone, oppure nella penombra del primo pomeriggio, quando si aspetta che passino le ore più calde.
Tina ha otto anni ed è in vacanza al mare a Pantelleria, insieme con sua madre e sua sorella gemella, Bea. Due gemelle completamente opposte, fin troppo femminile e zuccherosa Bea per l’età che ha, ancora bambina e spesso scambiata per un maschio Tina, che allo stare seduta a prendere il sole preferisce pescare meduse. Manca il padre, rimasto a Urbino con la sua giovane amante. Le due bambine sanno che c’è qualcosa che non va, sanno che il padre non è lì quando invece dovrebbe esserci, ma forse non capiscono fino in fondo e quindi vivono comunque quell’estate come la vivrebbe qualunque bambino di otto anni.
Attorno a loro, a Tina soprattutto, ma anche alla sorella e alla madre, ruotano tutta una serie di personaggi a cui queste tre donne si aggrappano: la bellissima nuotatrice francese, di cui Tina cerca disperatamente le attenzioni; il fidanzato della ragazza, verso cui Bea ha una terribile cotta; quello strano uomo che vive da solo in una casetta sperduta e che attira invece le attenzioni della madre. Un’estate all’apparenza normale, che però in realtà non lo è per nessuna di quelle persone che si trovano lì.
Quando ho terminato di leggere Tina, in spiaggia sotto il sole, ho avuto l’impressione che mancasse qualcosa. Non saprei dirvi nemmeno adesso che cosa, in realtà, ma l’ho chiuso pensato “tutti qui?”. Tina non è un romanzo, è più un racconto lungo, una storia di un’estate qualsiasi che per chi la vive sicuramente è qualcosa di più.
Alessio Torino tiene tutto un po’ in sospeso, gioca molto sul non detto, sul lasciare intendere qualcosa che il lettore deve essere in grado di capire. Il lettore, insieme con Tina, questa bambina adorabile che sta cercando disperatamente di non diventare adulta. E lei è sicuramente un grande personaggio, come lo erano stati i protagonisti di Tetano, il primo romanzo di Alessio Torino a essere pubblicato da minimum fax, e anche quelli di Urbino, Nebraska. È stato il contorno, però, a non convincermi del tutto.
Sebbene sia passata quasi una settima da quando l’ho chiuso, fatico ancora a capire se mi sia piaciuto o meno. È bella l’atmosfera, è bello lo stile dell’autore (ed è bella, bellissima la copertina), ma forse avrei voluto qualcosa di più.
Titolo: Tina
Autore: Alessio Torino
Pagine: 145
Anno di pubblicazione: 2016
Editore: minimum fax
Prezzo di copertina: 14,00€
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