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domenica 2 maggio 2010

BREAKING DAWN- Stephenie Meyer

Per Bella Swan essere innamorata di un vampiro è allo stesso tempo un sogno a occhi aperti e il peggiore degli incubi, un intreccio di sensazioni che si alternano e le lacerano l'anima. La passione per Edward Cullen la spinge verso un destino soprannaturale, mentre il profondo legame con Jacob Black la riporta invece indietro, nel mondo terreno. Bella ha alle spalle un anno difficile, pieno di perdite, di conflitti, di tentazioni contraddittorie. Ora è al bivio decisivo: entrare nello sconosciuto mondo degli immortali, o continuare a condurre un'esistenza umana. Dalla sua scelta, dipenderà l'esito del conflitto tra il clan dei vampiri e quello dei licantropi. Eppure, ora che Bella ha preso la sua decisione, sta per scatenarsi una sorprendente catena di eventi che cambieranno per sempre la vita di tutti coloro che la circondano. Ma quando il tempo a sua disposizione sembrerà essere esaurito, e la strada da prendere già stabilita, Bella - dolce e timida in Twilight, sensuale e inquieta in "NewMoon" ed "Eclipse"- andrà incontro a un futuro dal quale non potrà più tornare indietro.

Insieme a Twilight, a mio avviso è l'episodio più riuscito della saga. L'ho divorato in pochi giorni, leggendolo principalmente per ore prima di andare a dormire, senza riuscire a staccarmene. Poco importa se la trama è ancor più assurda che negli altri tre romanzi.e che lo stile dell'autrice sia quasi inesistente. Poco importa se il vampiro Edward riesce non si sa come a mettere incinta Bella, che la bambina che nasce cresce a una velocità spaventosa, che, in modo molto prevedibile, Jacob subirà l'imprinting con lei (chi lo avrebbe mai detto eh?), e che il padre di Bella accetterà tutti questi misteri non si sa bene come e perchè in pochissimo tempo (considerando che Bella ci aveva messo un libro intero) . Questo romanzo mi ha divertito. Forse perchè buona parte della storia è raccontata dal punto di vista di Jacob, il personaggio che più ho preferito in tutta la saga, o forse perchè Bella è meno piattola del solito.
Devo ammetterlo, una parte di me si vergogna molto ad ammettere che questo libro le è piaciuto. Però sono anche dell'idea che criticare un libro (un'intera saga) per partito preso non serva a niente. Certo, ci sono libri che meritano molto, ma molto di più di essere letti ed è triste e preoccupante che i giovani d'oggi leggano solo ed esclusivamente storie come queste. Ma, secondo me, non bisogna nemmeno escluderle a priori. Cosa c'è di sbagliato a voler fuggire ogni tanto dalla realtà attraverso una storia d'amore assurda che più assurda non si può, ma che ha il pregio di incollarti alle pagine?
E devo ammettere che Edward, Bella e i Cullen (ma soprattutto, quel gran bel pezzo di licantropo) un pochino forse mi mancheranno...

Nota alla traduzione: è singolare vedere come il primo romanzo avesse un unico tradurre e questo ne abbia 5 (uno è lo stesso degli altri 3 libri comunque). Niente da segnalare comunque.

martedì 13 aprile 2010

ECLIPSE- Stephanie Meyer

È il terzo titolo della saga di Stephenie Meyer sulla storia d'amore tra la giovane Bella e il vampiro buono Edward, dopo "Twilight" e "New moon". Mentre Seattle è funestata da una serie di strani omicidi e una vampira spietata continua a darle la caccia, Bella si trova ancora una volta in serio pericolo. È arrivato per lei il momento delle decisioni e dei sacrifici: basterà il fidanzato Edward a farle dimenticare il migliore amico Jacob? Troverà il coraggio necessario a diventare una Cullen? Obbligata a scegliere fra l'amore e l'amicizia, è consapevole che la sua decisione rischia di riaccendere la millenaria lotta fra vampiri e licantropi. Nel frattempo l'esame di maturità è alle porte e per Bella il momento della verità si avvicina...

Eccomi qui, alla fine ho ceduto e ho letto anche il terzo libro della saga dei vampiri (e, ahimè, so già che leggerò anche il quarto). Le sensazioni sono più o meno le stesse degli altri due romanzi: è un libro per adolescenti, con non molte pretese in più, che si legge bene e in fretta e che riesce ad incollarti alle sue pagine. Non saprei dire bene perchè, considerando che la trama fa acqua da tutte le parti , la scrittura dell'autrice è a volte un po' confusionaria e ci sono cose veramente troppo assurde. Eppure, l'ho letto in meno di due sere e mi ha anche "divertito".
Il divertimento credo derivi in parte dall'occhio critico con cui ho letto certe parti, che mi ha obbligato a ridere anche quando magari l'intento dell'autrice non era propriamente comico (dai, sta Bella è disposta a diventare un vampiro e quindi a rimanere tale per tutta la vita per stare accanto ad Edward ma che non vuole sposarlo perchè è troppo giovane, è decisamente buffa) .
Questo libro è essenzialmente una soap opera, un triangolo amoroso tra la bella Bella, il vampiro Edward e quel gran pezzo di licantropo di Jacob. E di nuovo, è Jacob l'unico che si salva, l'unico a comportarsi in modo quasi normale in una situazione del genere: non rinuncia a lottare per il suo amore e approfitta di ogni situazione possibile per far nascere dubbi nella ragazza. Edward, qui, è semplicemente ridicolo. La sua amata si slinguazza il licantropo davanti a lui e l'unica cosa che pensa è: "eh si, se lei è felice con lui, non sarò certo io a rovinare il loro idillio. D'altro è colpa mia se lei sta così". Ma va bene anche questo (anche perchè io tifo per il licantropo).
Di Bella non parliamo, sempre più una piattola...
Insomma, se cercate il capolavoro, non vi avvicinate neanche. Se volete un libro di fantascienza credibile, nemmeno. Se volete divertivi, leggendo qualcosa di decisamente poco impegnativo per sognare un po' di riavere 15 anni (sebbene spero che i quindicenni non siano così cretini), questo libro potrebbe funzionare (ma anche altri sicuramente eh). Di sicuro, Emily Bronte si sarà rivoltata nella tomba...

Nota alla traduzione: direi niente di troppo evidente.

venerdì 26 febbraio 2010

NEW MOON- Stephenie Meyer

Dopo "Twilight", miscela di romance e vampire story, arriva il secondo volume della saga di Bella ed Edward. Il giorno del diciottesimo compleanno di Isabella un piccolo incidente domestico riesce a mettere in crisi la tranquillità della sua vita in compagnia del fidanzato-vampiro Edward e della famiglia di lui: le ripercussioni sono tali da convincere la famiglia ad abbandonare la cittadina dove abitano, e Edward a lasciare Bella. La ragazza vive un lungo periodo di solitudine e tristezza, in cui taglia i ponti con le proprie amicizie e si rinchiude in se stessa, fino alla quasi casuale riapparizione nella sua vita di Jacob Black, il giovane indiano che per primo aveva fatto nascere in lei i dubbi sulla vera identità della famiglia di Edward. Più il rapporto di amicizia tra Jacob e Bella si rafforza, più lei sembra tornare alla normalità che le mancava da tempo. Ma la quiete appena ritrovata è turbata da eventi misteriosi, tra cui una strana serie di omicidi ai margini della foresta e l'apparizione di nuove, strane creature della notte.



Sono un po' indecisa su che taglio dare a questo mio commento. Da un lato, ho la forte tentazione di metterla sul ridere. Bella è una piattola dall'inizio alla fine: piange, urla, sente le voci, tenta il suicidio in tutti i modi possibili (ma lei dice che non è vero eh, lo fa solo per vedere il fantasma del suo amato). Edward è un deficiente, che un bel mattino, dopo tutto il casino fatto nel primo libro, si accorge di quanto possa essere pericoloso per la sua fidanzata-umana avere dei rapporti con dei vampiri. I Volturi sono talmente cattivi che si accontentano di una visione per decidere di non mangiarsi o uccidere nessuno. Il padre di Bella non si preoccupa minimamente del fatto che sua figlia sia al pronto soccorso ogni tre giorni o che usi la sua casa un po' come un albergo. L'unico che forse si salverebbe un pochino è quel gran bel pezzo di licantropo di Jacob, se non commettesse anche lui lo sbaglio madornale di innamorarsi della bella Bella... (sì beh, se non ci fosse almeno questo triangolo amoroso, il libro in piedi proprio non si reggerebbe).

Avevo concluso la recensione a Twilight (vd qualche post più in basso) dicendo che sì, non ho più 15 anni ma che ogni tanto non c'è nulla di male a tornare ad averli. C'è però, che se io avessi VERAMENTE 15 anni, non vuol dire che debba essere necessariamente così imbecille da non accorgermi che qualcosa in questo libro fa acqua...
Ma forse mi sto divertendo molto a leggerli proprio per quello. Mi vengono in mente cose tipo: ma se per un taglietto, Jasper se la vuole mangiare, cosa succede, ad esempio, quando la povera Bella ha il ciclo? Oppure: come è possibile che sti vampiri, oltre a non sciogliersi al sole, rimangano anche impressi nelle foto o si vedano allo specchio?
E poi c'è da dire che lo stile della Meyer, sebbene a volte un po' ampolloso, conquista molto. Il libro si divora in poco tempo e non si riesce a smettere di leggere.
Sono solo un po' indecisa adesso se proseguire con gli altri due romanzi o finirla qui.


Nota alla traduzione: manca qualche congiuntivo ogni tanto, ma per il resto niente da segnalare.

mercoledì 17 febbraio 2010

TWILIGHT- Stephenie Meyer

Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d'America. È il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi, color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale. Tra i due nasce un'amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un'attrazione travolgente. Finora Edward è riuscito a tener nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a svelarlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina e maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto. Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella. Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l'incubo che popola le sue notti. Volume d'esordio della saga di Bella ed Edward, "Twilight" è una storia che trascina il lettore nel vortice sensuale e avventuroso di un amore proibito.



Ci ho messo un bel po' di tempo a decidere di leggere questo libro. Il motivo principale è perchè non ho più 15 anni e temevo di trovarmi di fronte a un "Moccia vampiresco" e non mi andava di perdere tempo. Poi nella noia di una domenica pomeriggio, mi è capitato di vedere il film, mi sono innamorata di Edward Cullen (so che qualcuno ora mi prenderà in giro a vita) e ho deciso di dare una possibilità al libro.

E' sicuramente un libro per quindicenni e capisco in pieno il successo che ha avuto. E' impossibile non innamorarsi di questo vampiro superfigo, gentile, galante e premuroso che ha come unico difetto quello di doversi sforzare parecchio per non mangiarti.
Ma è il personaggio di Bella che mi è piaciuto un sacco. Lei è una ragazza normale, che si veste in modo normale, goffa e impacciata, con seri problemi a stare in piedi e con la pericolosa tendenza a mettersi nei guai. E' impossibile non provare simpatia nei suoi confronti.
La storia è incentrata esclusivamente sull'amore tra i due protagonisti, un amore tormentato, in cui non si può rischiare di perdere il controllo, che sfida qualunque legge di natura e che rischia di mettere in pericolo chiunque ne sia a conoscenza. Insomma il classico amore impossibile ma che alla fine (almeno di questo libro, il primo della serie) trionfa, nonostante i vampiri cattivi facciano di tutto per impedirlo.
Non posso dire che sia un capolavoro, e non credo nemmeno che abbia le pretese di esserlo, ma la narrazione è molto scorrevole e il libro si legge in un fiato. Posso dire però che è molto meglio di certi libri pieni di personaggi stereotipati che girano tra gli adolescenti di oggi diffondendo modelli pericolosi e irraggiungibili.

E anche se non ho più 15 anni, non vuol dire che ogni tanto, tramite le pagine dei libri, non possa ritornare ad averli.


Nota alla traduzione: ben fatta!