Visualizzazione post con etichetta Tutti i nomi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tutti i nomi. Mostra tutti i post

lunedì 1 dicembre 2014

TUTTI I NOMI - José Saramago

José Saramago è uno di quegli autori che mi imbarazza sempre un po' recensire. Mi imbarazza perché so che qualunque cosa io dica, non sarà sufficiente a far capire a chi non lo ha mai letto quanto grandi siano i suoi libri e, di conseguenza, quanto grande sia (sì, al presente, anche se è mancato nel 2010) lui.

E quindi, proprio come con L'uomo duplicato, il mio primo Saramago, con il meraviglioso Cecità, con Il Vangelo secondo Gesù Cristo e Caino,  anche per Tutti i nomi la tentazione è quella di non dirvi nulla se non, semplicemente, di leggerlo. 
Difficilmente non vi appassionerete all'ordinaria e abitudinaria vita del Signor José, di mestiere scritturale ausiliario presso la Conservatoria Generale dell'Anagrafe di una città sconosciuta, che un giorno trova, infilato tra le schede degli uomini famosi della sua città che come passatempo colleziona, quella di una donna che famosa non è. Una coincidenza, forse, che però sconvolge talmente tanto l'uomo da convincerlo a iniziare una ricerca per dare a questa donna un volto. La sua ricerca lo porterà a compiere azioni illegali, ad andare a bussare a porte di sconosciuti, senza che nemmeno per lui sia ben chiaro il perché.

Lo stile di Saramago è semplicemente fenomenale. Un po' ostico forse nelle prime pagine, soprattutto se non avete mai letto un suo libro o se è da un po' che non ne leggete uno. Ci va un attimo di tempo per abituarsi alla sua sintassi, al suo uso della punteggiatura, ai suoi dialoghi senza virgolette. Però, una volta che si entra nel meccanismo, si viene completamente rapiti. Sono belli i personaggi che questo autore sa creare, personaggi all'apparenza insignificanti, come il signor José appunto, ma capaci di grandi cose (entrare in una scuola di notte, ad esempio, ma anche parlare con il soffitto ricevendone risposta). Ed è bello il modo in cui porta il lettore a riflettere, sulle cose più complesse, come la vita, la morte e l'amore, ma anche su quelle più semplici e banali.

Insomma, se ancora non l'avete fatto,  senza che io vi dica altro, dovreste proprio leggere José Saramago.


Titolo: Tutti i nomi
Autore: José Saramago
Traduttore: Rita Desti
Pagine: 250
Editore: Einaudi / Feltrinelli
Anno: 2014
Acquista su Amazon:
formato brossura: Tutti i nomi

domenica 30 novembre 2014

Un libro per tè: Tutti i nomi e la tisana Bonne nuit



Leggere José Saramago è ogni volta un'avventura. Addentrarsi nel suo stile, perdersi tra le sue frasi, le sue virgole che apparentemente sembrano messe a caso, e ritrovarsi a leggere, sempre, una storia magnifica (in cui la sintassi svolge un ruolo fondamentale). Tutti i nomi è un libro un po' impegnativo, soprattutto nelle prime pagine. Ma una volta preso il via, non si riesce a smettere di leggerlo, di seguire il Signor Josè nella sua ricerca quasi disperata.
A rigore, noi non prendiamo decisioni, sono le decisioni che prendono noi.
Associo a questo libro una tisana della buonanotte, la Bonne Nuit della Neavita, che ho comprato principalmente per la sua bellissima confezione. Per poi scoprire, fortunatamente, che è buona anche nel gusto. A base di frutta (mela e ribes), camomilla, verbena, tiglio e fiori di rosa, di arancia e di fiordaliso.


La associo a questo libro semplicemente perché è un libro che se si inizia a leggere nel letto, la sera, non ti fa più dormire, perché si va avanti a leggere, quasi ipnotizzati dallo stile di Saramago. E io, solitamente, se prima di coricarmi bevo una tisana, poi la notte non dormo. Non sto scherzando. Ho una vescica molto debole che, se aiutata da una tazza d'acqua, mi porta ad alzarmi almeno due volte, per fare pipì. 
Ma va bene, perché così sgranchisco un po' le gambe e le braccia, anchilosate dalle strane posizioni in cui inconsciamente mi posiziono leggendo nel letto.