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domenica 27 aprile 2014

L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLA MUCCA INNAMORATA - David Safier

E poi, non si sa bene come, ti ritrovi a leggere un libro che ha come protagonista una mucca. Un gruppo di mucche, in realtà, a cui fanno compagnia anche un gatto spagnolo e un toro smemorato. Ed è strano perché, sebbene direttamente solo da poco, io ci lavoro persino nel campo dei bovini e degli animali da reddito. Eppure, mai mi era venuto in mente che potessi leggere un romanzo che ha come protagoniste delle mucche e che con loro mi portasse a immedesimarmi.

Ci voleva David Safier, autore di cui avevo già letto L'orribile attesa del giudizio universale, per farmelo fare e, devo ammettere, è stato molto più divertente di quanto mai avrei potuto immaginare.
La fattoria in cui vive Lolle con le sue amiche Gilda e Ravanella sta per essere venduta e, se non vogliono finire in un panino di McDonald, devono fuggire da lì prima che sia troppo tardi. E quale posto migliore per una mucca dell'India, paese in cui sono sacre e venerate? A convincerle di ciò è Santiago, gatto spagnolo dal passato oscuro (e terribilmente simile al Gatto con gli stivali di Shrek) che piomba nel vita di Lolle per caso, mentre sta fuggendo dal temibile Old Dog che se lo vuole mangiare. Lolle lo aiuta a salvarsi ma, così facendo, attira su di sé la terribile minaccia del perfido cane che l'accompagnerà per tutto il viaggio. Perché sì, Lolle riesce a convincere un paio di sue amiche a seguirla: Ravanella e Gilda proprio solo per il legame che le unisce, e Susi, invece, per fuggire dalla delusione d'amore con Champion, in realtà fidanzato di Lolle, che l'ha lasciata dopo che quest'ultima li ha colti sul fatto. Inizia così un lungo viaggio che porterà le mucche in giro per il mondo, alla ricerca della felicità.

Il romanzo è sicuramente molto divertente, soprattutto grazie alle sue protagoniste, la mucca Ravanella fra tutte, ma offre anche diversi spunti di riflessione. Oltre a quello, abbastanza prevedibile, sul mangiare la carne e su come vivono gli animali destinati all'alimentazione, ci sono tanti aspetti umani riportati in chiave bovina: il tema dell'accettazione del diverso e di come questa presunta diversità faccia sentire chi la vive, il tema dell'amore e del tradimento e, soprattutto, tanta, tanta amicizia.
Certo, il punto di vista è in realtà totalmente umano (e non potrebbe essere altrimenti), ma l'autore riesce a immaginare in modo molto divertente e quasi credibile come potrebbe essere il mondo visto dagli occhi di una mucca.
Unica pecca è forse l'eccessiva somiglianza del gatto Santiago con il Gatto con gli Stivali di Shrek: spagnolo, un po' malizioso e un po' sboccato. Ma se avete adorato il felino spadaccino della Dreamworks adorerete anche questo.

Sicuramente non smetterò di mangiare carne dopo aver letto questo libro (mi spiace, ma non ci riuscirei mai), però è stata davvero una lettura piacevole, che mi ha fatta ridere, sorridere, riflettere e un po' anche commuovere, e che quindi mi sento caldamente di consigliare se si è in cerca di un libro leggero ma non banale.

Titolo:  L'insostenibile leggerezza della mucca innamorata
Autore: David Safier
Traduttore: L. Bortot, S. Camatta
Pagine: 275
Anno di pubblicazione: 2013
Editore: Sperling Kupfer
ISBN: 978-8820054199
Prezzo di copertina: 18,90 €
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formato brossura: L'insostenibile leggerezza della mucca innamorata

lunedì 17 febbraio 2014

L'ORRIBILE ATTESA DEL GIUDIZIO UNIVERSALE - David Safier

Ho scoperto che le trasposizioni della Bibbia mi piacciono. Quei libri che prendono storie dalla Bibbia, in particolare su Gesù, e le portano ai giorni nostri, oppure che rivisitano in qualche modo le vite di questi personaggi nelle loro epoche. Mi viene in mente Il Vangelo secondo Gesù Cristo del grande Saramago oppure lo spassosissimo Vangelo secondo Biff, di Christopher Moore, passando poi per l'esilarante ma anche molto, molto angosciante A volte ritorno di John  Niven. Non so bene da cosa derivi questa mia "passione". Forse dal fatto che non sono molto religiosa e che non riesco ad accettare quello che la Bibbia dice senza scetticismo, senza pormi domande, dubbi o pensare "sì, vabbè, ma oggi come sarebbe?".


L'orribile attesa del Giudizio Universale di David Safier si inserisce in questo filone, con una rivisitazione della figura di Gesù e di certi dittami della Bibbia.
Protagonista è Marie, una donna che, lasciato il promesso sposo davanti all'altare, ritorna a vivere con il padre, ora fidanzatosi con una donna conosciuta su un sito di appuntamenti, dopo aver finalmente superato lo shock per la separazione dalla moglie. Quasi all'improvviso, Marie si ritrova a frequentare un uomo, Joshua, di professione falegname. Non è esattamente un falegname comune, questo Joshua, in quanto in realtà si tratta di Gesù, giunto sulla Terra a causa dell'ormai imminente Giudizio Universale. Marie e Joshua iniziano a trascorrere del tempo insieme, nonostante l'opposizione di Gabriel, parroco della chiesa frequentata, non poi così spesso, da Marie, nonché ex angelo fattosi uomo per amore. Tra i due si crea un forte legame, destabilizzante per entrambi: Marie non crede in Dio ma non può non riconoscere che Joshua sia veramente chi dice di essere, mentre quest'ultimo inizia a rendersi conta di cosa si sia perso ad essere il Messia.
Ma oltre a Joshua, anche Satana è arrivato sulla Terra, pronto ad arruolare i quattro cavalieri dell'apocalisse e porre fine a tutto. Marie si scoprirà presto innamorata di Joshua, ora combattuto tra il suo ruolo divino e la sua voglia di essere solo e semplicemente un uomo. 

Nel complesso il romanzo è molto divertente, ma lascia anche parecchio su cui pensare. I rapporti con le persone che ci circondano, la facilità con cui il nostro odio può venir fuori, con o senza Cavalieri dell'Apocalisse, ma anche il rapporto tra Dio, la fede e tutte le brutture che esistono nel mondo e che sono troppo difficili da accettare.
Mi aspettavo un libro un po' più dissacrante, e mi sono ritrovata di fronte invece un romanzo che è molto più religioso di quanto si possa immaginare. O almeno io l'ho percepito così. Semplicemente tratta tanti temi dell'eterna contrapposizione tra credenti e non credenti in modo molto originale, ironico. Tende sicuramente più verso il secondo gruppo, umanizzando Gesù al punto da farlo innamorare, ma senza mai cadere nel blasfemo. 

Nonostante la bravura di Safier nel trattare il tema e alcune scene davvero esilaranti, non sono però del tutto soddisfatta di questo romanzo. E' bello, ma avrebbe potuto esserlo ancora di più. Certi aspetti sono stati trattati in modo troppo sbrigativo, e forse l'autore in alcuni casi avrebbe dovuto osare un po' di più.
Nel complesso, comunque, lo consiglio. Ai non credenti ma anche ai credenti, per vedere da un'altro punto di vista la vita del Messia.


Titolo:  L'orribile attesa del Giudizio Universale
Autore: David Safier
Traduttore: L. Bortot
Pagine: 280
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
ISBN: 978-8820048549