
Io di fiori non me ne intendo molto. Per carità, mi piace vedere un bel campo fiorito, così come ricevere un bel mazzo nelle grandi occasioni (ma ancor di più quando meno te lo aspetti). Ma prima di leggere questo incredibile romanzo, non mi ero mai resa conto di quanto fosse importante il significato che i fiori sono in grado di trasmettere.
Insomma, i fiori "parlano". E lo sa bene Victoria, la protagonista e voce narrante di questo libro, in grado di comunicare e rapportarsi con il mondo sono ed esclusivamente grazie ai fiori.
Ha imparato a conoscerli e ad amarli grazie a Elizabeth, la sua ultima madre adottiva, a 10 anni, dopo essere stata sballottata da una famiglia all'altra. Ha continuato ad amarli e a trovare in essi conforto negli anni successivi, di casa di accoglienza in casa di accoglienza, dopo che per un evento tragico ha dovuto lasciare la madre.
Il rimorso e il senso di colpa, la solitudine e l'abbandono, l'hanno resa la ragazza problematica e diffidente che è ora. Ma sarà di nuovo grazie ai fiori che ricomincerà a vivere e a fare inaspettatamente i conti con il suo passato. Che non per forza deve condizionare il futuro.
Un libro semplicemente incredibile, che ti tiene incollato alle sue pagine senza possibilità di scampo. Devi leggere per forza, devi sapere per forza come andrà a finire, devi scoprire quale altro fiore aiuterà la protagonista a ritrovare sé stessa.
Capitoli ambientati nel passato si alternano a capitoli ai giorni nostri, con uno stile chiaro, rapido e mai noioso.
Certo, alla fin fine altro non è che una storia d'amore. Ma tratta anche temi più difficili e profondi: il senso di abbandono e la difficoltà a crescere dei bambini abbandonati da piccolo e mai accettati. La paura e la "misantropia" (i cardi) di chi ha sofferto tanto.
E poi ci sono i fiori, i veri protagonisti di tutta la vicenda.
(Curiosità: il libro è disponibile con quattro copertine differenti con altrettanti fiori, ognuno con il suo significato. Io ho la rosa rosa, simbolo di eleganza, nonchè del fatto che chi me l'ha regalato lo ha scelto quasi sicuramente a caso...)
Nota alla traduzione: la traduttrice deve avere avuto qualche difficoltà a tradurre il dizionario dei fiori in fondo al libro, ma per il resto tutto ok.