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mercoledì 21 gennaio 2015

Due titoli, un solo libro: ma perché? #104


"Magari io m'inalbero troppo in fretta, ma scorrevo una lista di novità editoriali e ho beccato un "Due splendidi destini", di un'autrice afghana, Nadia Hashimi. Parla di donne che cercano di non soccombere al destino loro imposto. Con l'aggettivo "splendidi". Sounds familiar? Perché i libri di autori afghani devono ricordare per forza Hosseini, Pare, sennò il lettore è scemo e non capisce le affinità, oppure meglio ancora è scemo e si confonde coi nomi degli autori vagamente simili e compra al buio certo di avere tra le mani il nuovo libro di Hosseini. Tanto più che si è sprecato un titolo secondo me stupendo, The Pearl That Broke Its Shell."

Riporto le parole precise di Laura, che mi ha segnalato questo cambiamento di titolo, perché io non avrei saputo esprimere meglio il concetto (o almeno non con lo stesso livore!).
La perla che ruppe il suo guscio sarebbe stato un titolo molto bello, secondo me. O per lo meno diverso dai soliti. Ma niente, bisogna continuare a sfruttare il fenomeno Hosseini ancora un po' e, come dice Laura, piazzare da qualche parte o l'aggettivo splendidi o il sostantivo soli (tipo Mille farfalle nel sole, di cui avevo parlato qui), per essere sicuri che il lettore lo compri.

Chissà se poi è vero, che il lettore lo compra.


Titolo originale: The pearl that broke its shell
Titolo italiano tradotto in modo assai bislacco: Due splendidi soli ...AGGIORNAMENTO DELLE 09.35: ehm...  Due splendidi destini... mi sono confusa pure io!
Autore: Nadia Hashimi
Traduttore italiano: L. Prandino
Editore italiano: Piemme

10 commenti:

  1. Ma quanto mi piacciono i tuoi post sulle traduzioni dei titoli! Mi sa, però, che queste somiglianze sono riuscite a confondere anche te, perché c'è un piccolo refuso nel "titolo italiano tradotto in modo assai bislacco" sulla scheda finale del libro, se non sbaglio... ;-)

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    1. Ahahaha tra tutti sti splendidi, sti mille e sti soli sono andata un po' in confusione :P Grazie della segnalazione, ho aggiornato (ma non ho corretto, che secondo me è un chiaro esempio di quello che questi titoli provocano nei lettori!)

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  2. Oddio... ma quando cavolo è bello il titolo originale?? Uffaaaaaaaaaaaaaaaa!

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  3. Peccatissimo sia per il titolo - e per il discorso dietro - che per il font °__°

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    1. In realtà il font non mi dispiace! Magari non sulla copertina di un libro, però... :P

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  4. Un vero peccato per il titolo. Il lettore può davvero andare in confusione, dato che si usano titoli simili. E' capitato spesso anche a me con diversi libri. :)

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  5. Concordo, il titolo originale è bellissimo e a me avrebbe subito incuriosito, mentre il titolo italiano, oltre a suonare sfruttatissimo, ha un font che associo più a Young Adult o a letture molto leggere, e non penso che questo sia il caso!

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    1. Non penso nemmeno io, sembra un libro abbastanza "difficile". Bah, senza parole davvero.

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  6. Ciao! Sono nuova su questo blog... Io l'ho comprato proprio oggi e questo tuo post mi ha colpito. Devo ancora iniziare a leggerlo (ho la brutta abitudine di leggere le opinioni altrui prima di leggerlo, ma dopo averlo comprato, un libro). Spero che oltre questi problemi titolo/font il libro sia bello! E' un tema che mi piace in modo molto particolare.

    Vedo solo ora che il post è un po' vecchiotto, ti è capitato di leggerlo alla fine questo libro?

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