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lunedì 7 dicembre 2009

LA RAGAZZA DI BUBE- Carlo Cassola

L'estate era passata; e lei non pensava più tanto a Bube. E tuttavia non eratornata quella di prima. Le piccole vanità di un tempo, i battibecchi con lacugina, i chiacchiericci con le amiche, la facevano sorridere dicommiserazione, quando ci ripensava. Ora si sentiva superiore a queste cose.Era infelice, addirittura disperata; ma non avrebbe più voluto tornare aessere la stupida ragazzetta di un tempo.

Un libro molto bello. Un ritratto "popolare" dell'Italia nell'immediato secondo dopoguerra. Ma non è un libro che parla di politica, o almeno, non solo. Al centro c'è Mara, una ragazza di sedici anni un po' sempliciotta, che si innamora di Bube, ex partigiano che non è riuscito a fermare il suo impeto e ora è ricercato dalla polizia. I due, dopo qualche giorno insieme, si devono separare. Lui fugge in Francia. Lei continua la sua vita in Italia, quasi dimenticandosi di lui. Ma al suo ritorno, quando dovrà affrontare un processo e la conseguente condanna, Mara si ricorderà di essere "la ragazza di Bube"... Ho apprezzato molto lo stile semplice dell'autore, che rende il libro molto più realista. Ho apprezzato i personaggi, Mara soprattutto: una ragazza semplice, ingenua, un po' stupidotta e civettuola che a poco a poco matura, compiendo scelte difficili. Belle anche le descrizioni della vita nei paesi della campagna toscana del dopoguerra.
Poi c'è anche l'aspetto politico e la difficoltà di ambientarsi in una nuova Italia, con il fardello del fascismo che ancora grava su tutti.
Un bel libro!

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