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venerdì 6 giugno 2014

PIENO GIORNO - J.R. Moehringer

Questa recensione non sarà una vera e propria recensione. Perché so già che, nemmeno sforzandomi, riuscirei a trovare le parole adatte per farvi capire quanto ho amato questo libro, il suo protagonista, il ladro gentiluomo e appassionato lettore Willie Sutton, e l'incredibile stile di J.R. Moehringer. Certo, potrei dirvi che da quando l'ho chiuso, poche ore fa, ne sento terribilmente la mancanza, al punto da aprilo e sfogliarlo ogni volta che passo vicino al tavolino su cui l'ho posato.
Potrei dirvi che, appena chiuso, ho scritto un messaggio a molti dei miei amici lettori, dicendo loro "Dovete leggere Pieno giorno di Moehringer. Dovete proprio".  O ancora che, se potessi scegliere uno scrittore a cui mi piacerebbe assomigliare se mai sapessi scrivere, sarebbe proprio Moehringer.
Ma nessuna di queste cose sarebbe sufficiente. E quindi faccio una cosa un po' diversa dal solito, che mi toglie dall'imbarazzo di trovare le giuste parole ma che allo stesso tempo dà a voi la possibilità di capire quanto sia effettivamente bello questo libro. Lascerò che sia lui a parlare per se stesso e a convincervi che vale la pena leggerlo.
Che ne vale davvero la pena.
Ho scelto qualche passaggio, qualche frase, presa qua e là tra le 470 pagine che raccontano la vita di quest'uomo, Willie Sutton, il leggendario rapinatore di banche, che ama i libri e ama una donna, al punto da diventare quello che è diventato solo ed esclusivamente per lei. Sono solo alcuni spezzoni, che è stato difficile selezionare perché quasi in ogni pagina c'è una frase, un pensiero o anche solo un'atmosfera creata dalla penna di Moehringer che avrebbe meritato di essere condivisa.
Spero che vi colpiscano tanto quanto hanno colpito me e che vi facciano venire voglia di leggere il libro.

E’ qui che ho imparato che nella vita contano solo i soldi. E l’amore. E che non ti manchino, né gli uni né l’altro. 
Ne è convinto signor Sutton? 
Chiunque dica il contrario è un fetentissimo bugiardo. Soldi. Amore. Non esiste problema che non sia colpa dei soldi o dell’amore. E non esiste problema che non si possa risolvere, con i soldi o con l’amore. 
Così suona un po’ riduttivo signor Sutton. 
Soldi e amore, ragazzo. Solo questo conta. Perché sono le uniche due cose che ci fanno dimenticare che esiste la morte. Almeno per qualche minuto.


Voltatevi indietro a guardare le vostre vite, e provate a vedere se riuscite a individuare il momento in cui tutto è cambiato. Se non ci riuscite vuol dire che non è ancora arrivato, quel momento, ed è meglio che stiate in campana, perché sta arrivando.



Chapin sospira. La stessa storia per tutti, qui dentro – istruzione zero, o quasi. Il modo più sicuro per fare il primo passo sulla strada del crimine. 
Devi impiegare il tempo che trascorrerai qui per leggere, dice Chapin. Impara. L’ignoranza ti ha condotto qui. L’ignoranza ti ci farà restare. E l’ignoranza ti ci riporterà. 
Mi piace leggere, signore. Mi è sempre piaciuto. Ma quando entro in una biblioteca o in una libreria mi sento sopraffare. Non so da dove cominciare. 
Da dove ti pare. 
Come faccio a distinguere i libri che vale la pena di leggere da quelli che sono tempo sprecato? 
Nessun libro è tempo sprecato. Qualsiasi libro è meglio che nessun libro. Pian piano, credimi, un libro ti condurrà a un altro, fino ad arrivare al meglio. Vuoi passare la vita a piantare rose con me? 
No signore. 
Allora libri. Niente di più facile. Un libro è l’unica vera via di fuga da questo mondo alla deriva. A parte la morte.

Io ti amo, Bess. E ti amerò sempre. Mi è costato tutto, assolutamente tutto ciò  che avevo, ma forse non è amore, se non ci costa tutto ciò che abbiamo.

Basta, mi fermo qui. Il resto lo scoprirete voi stessi, leggendo, lasciandovi trasportare dalle parole di questo grandissimo autore, premio Pulitzer mica per niente. Sono sicura che, una volta arrivati alla fine, anche se di rapine in banca, di personaggi leggendari americani e di fughe di prigione non ve ne è mai importato niente, vi sentirete esattamente come mi sto sentendo io in questo momento: tristi per averlo finito, felici per aver letto un libro semplicemente meraviglioso.
E ora mi sa proprio che dovrò leggere Open.

Titolo: Pieno giorno
Autore: J.R. Moehringer
Traduttore: G. Zucca
Pagine: 470
Anno di pubblicazione: 2013
Editore: Piemme
ISBN: 978-8868366858
Prezzo di copertina: 10,90 €
Acquista su amazon:
formato brossura: Pieno giorno
formato ebook:Pieno giorno (True)

7 commenti:

  1. effettivamente mi hai convinta e al più presto vedrò di leggerlo! ^_^

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  2. "Open" e "Il bar delle grandi speranze" li ho già (meravigliosamente) letti.

    ora mi toccherà leggere pure questo, mannaggia a te e a Moehringer!

    che vita grama!

    XD

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  3. Hai scelto delle citazioni stupende! Mi hai convinta a leggere Moeringer! :)

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    1. Ci sarei riuscita con qualunque citazione presa da questo libro! E' tutto stupendo! :)

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  4. E' bello viaggiare tra i blog letterari e scoprire sempre nuovi libri da aggiungere alla wishlist. Un po' meno bello per il mio portafoglio che non smette di piangere T-T

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