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mercoledì 14 maggio 2014

Due titoli, un solo libro: ma perché? #79

Vi devo confessare un segreto. Ho una passione per le canzoni di Gianni Morandi. Quelle più vecchie, che ascoltavo da bambina, in auto con i miei genitori quando facevamo i viaggi. Ancora adesso, ogni volta che parte una di quelle canzoni, non posso fare a meno di cantarla a squarciagola. E' quasi un riflesso automatico. 

Immagino vi stiate domandando cosa c'entri questa mia imbarazzante confessione con la rubrica di confronto tra titoli. Ed effettivamente me lo domanderei anche io, se non avessi una copia de Il Libraio sott'occhio e non fossi incappata in un romanzo di Jon Rance, che sta per essere pubblicato dalla casa editrice Longanesi e che si intitola NON SON DEGNO DI TRE


La prima reazione alla vista del titolo è stata quella di cantare ("Non son degno di te... non ti merito più... ma al mondo no non esiste nessuno che non ha sbagliato una vooooolta, amooor...."), la seconda quella di scrivere alla casa editrice per chiedere se per caso il titolo è stato scelto da un fan di Morandi. La terza reazione è stata pensare che, anche se fosse davvero stato scelto da un fan di Gianni, o da Gianni stesso, sarebbe comunque totalmente ingiustificabile. Perché non si può dare un titolo italiano così a un romanzo inglese. O meglio, si potrebbe, con molto rischio, se anche il titolo originale facesse riferimento a una canzone inglese. Cosa che, ovviamente, non fa.
In originale infatti il romanzo si intitola THIS THIRTYSOMETHING LIFE



Letteralmente si può tradurre con "Vita da trentenni", un titolo abbastanza logico e in linea con la trama del romanzo, che racconta di una coppia di trentenni, appunto, che sta per avere un bambino. Certo, anche Non son degno di tre" in qualche modo potrebbe, con molta fantasia e l'aiuto di una copertina ad hoc, rimandare a una coppia e all'ansia legata alla nascita di un figlio. Però, onestamente, di fantasia credo che se ne debba avere molta... 
Sarei davvero curiosa di sapere cosa ne pensa Gianni Morandi di questo titolo...

3 commenti:

  1. No vabbè ma vogliamo parlare del sottotitolo?????
    Terribile il titolo, terribile la cover e terribile il sottotitolo; nell'insieme queste tre cose lo fanno sembrare un libro totalmente demenziale...mahhhh
    Mi chiedo sempre quale sia lo scopo di tutto questo.
    Visto che ci sono e anche qui si parla di sottotitoli ti faccio presente una particolarità che scriverò anche sulla mia recensione di questa sera...Hai presente il libro della Higgins Finchè non sei arrivato tu...? Ho cercato la cover originale e per una volta che non avevano fatto scempiaggini con il titolo che in lingua originale è Until There Was You sai cosa hanno fatto??? Hanno aggiunto un terribile sottotitolo che recita "Ogni ragazza sogna un uomo al guinzaglio" che storpia totalmente quello che è il senso del romanzo e che lo fa apparire come un harmony...mahhhhhh!

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    1. Che poi è anche tutto da dire sul fatto che "ogni ragazza sogna un uomo al guinzaglio"!!! E' un sottotitolo davvero terribile!!

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  2. http://www.amazon.it/degno-morti-miracoli-mitico-ranger/dp/8831792040/ref=cm_cr_pr_product_top

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