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domenica 25 agosto 2013

QUELLA SERA DORATA - Peter Cameron

Dopo la mezza delusione provocatami da Cocaina, pessimo esordio delle mie letture vacanziere, ho sentito il bisogno di muovermi su terreni sicuri e ho scelto, tra i vari libri che avevo a disposizione, Peter Cameron. Pur avendo letto un solo libro suo, che penso sia quello più conosciuto e letto, ovvero Un giorno questo dolore ti sarà utile, a pelle nutro nei confronti di questo autore una cieca fiducia, che non saprei bene spiegare da cosa derivi. 
Anche perché riguardo a Quella sera dorata ho sentito davvero tanti pareri contrastanti: c'era chi mi diceva che l'ha trovato noioso e banale, chi invece il capolavoro di questo autore. Quindi l'ho letto con un misto di aspettative, curiosità e titubanza che credo mi abbiano permesso di apprezzarlo ancora di più.

Protagonista è Omar Razaghi, un dottorando di un'università del Kansas, che vorrebbe scrivere come tesi finale la biografia di Jules Gund, autore di un unico libro di grande valore ma che rischia di cadere nel dimenticatoio. Scrive quindi una lettera ai tre esecutori testamentari,  ovvero la moglie,Caroline,  l'amante, Arden, e il fratello, Adam, dello scrittore, per chiedere il permesso. Permesso che gli viene negato. E allora decide, spinto anche dalla fidanzata, di partire alle volte dell'Uruguay, dove questi vivono, per cercare di convincerli. Qui entrerà in contatto con un mondo completamente distante dal suo, isolato da tutto, protetto, che invaderà in modo delicato ma anche sconvolgente, sia per i tre esecutori testamentari sia, e soprattutto, per se stesso.

La forza del libro sta sicuramente nei personaggi,  nella loro perfetta caratterizzazione e negli intrecci che tra loro esistono o si creano durante la lettura. C'è l'insicurezza di Omar, che non sa bene cosa fare della sua vita, che è vittima di una fidanzata che sicuramente lo ama ma che non riesce ad accettare questa sua insicurezza, e che alla fine riuscirà a capire qualcosa di se stesso. C'è il legame misterioso tra Adam, Caroline e Arden, di cui ci viene dato qualche indizio senza che si spieghi mai bene come si sia arrivati a quel punto. In tutti loro, grazie o per colpa dell'arrivo di Omar, c'è un evoluzione, un mettersi in discussione che porterà a drastici cambiamenti.
Perché ci eccita tanto viaggiare, andare lontano? Per quello che ci lasciamo alle spalle o per quello che troviamo?
Quella sera dorata è sicuramente un libro bello, molto bello. Uno di quei libri che ti tiene incollato alle sue pagine, in maniera quasi morbosa, grazie all'intreccio creato e alla grande abilità narrativa di Cameron. Eppure, verso la fine, forse si perde un po'. O meglio, si chiude l'ultima pagina con la voglia di saperne di più e la sensazione che manchi qualcosa per renderlo perfetto.
Resta comunque un libro davvero ben scritto, che merita decisamente di essere letto.

Titolo: Quella sera dorata
Autore: Peter Cameron
Traduttore: Alberto Rossatti
Pagine: 318
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Adelphi
ISBN: 978-8845923739
Prezzo di copertina: 11€
Acquista su Amazon:
formato brossura: Quella sera dorata

3 commenti:

  1. anche il film merita, è davvero molto bello
    con quel fascino che solo alcuni film ingelsi hanno
    leggi Il Weekend sempre di Cameron
    un librino che è una chicca :-)

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    Risposte
    1. Il weekend sarà sicuramente il prossimo di Cameron che leggerò!
      Ora guardo se riesco a procurarmi il film :)

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  2. vieni a trovarmi in
    http://eyesmindandhearthaboveall.wordpress.com/

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