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venerdì 2 agosto 2013

EVERYONE'S READING BASTARD - Nick Hornby... più una "velata" critica sulla versione italiana che arriverà a breve

In questo periodo di pre-ferie escono molti articoli che parlano delle nuove uscite che ci aspettano al ritorno dalle vacanze. E' così che ho scoperto del nuovo romanzo di Jonathan Coe, Expo 58, che finalmente arriva a inizio settembre. 
Ed è così che ho scoperto anche di un'altra uscita che aspettavo da parecchio tempo, un nuovo libro di Nick Hornby.  Una notizia che mi ha reso felice in un primo momento, ma poi anche un po' sospettosa. Perché se fosse uscito un nuovo romanzo di Hornby in Regno Unito, in un modo o nell'altro l'avrei scoperto. Sono quindi andata sulla pagina di wikipedia dello scrittore inglese e ho scoperto che Tutti mi danno del bastardo (questo il titolo italiano), in realtà in patria è uscito solo in formato ebook, nel 2012, e rientra nella categoria Short novel (romanzi brevi o racconti lunghi, che dir si voglia). 
Sono andata a cercare l'ebook, ed eccolo lì: Everyone's reading bastard.  0,99 €.
Che faccio? Aspetto che esca in italiano, alla modica cifra di 9 euro il cartaceo e 4,99€ in ebook o sfrutto la mia conoscenza dell'inglese così risparmio e lo leggo in anteprima? La seconda, ovviamente.
Anche perché se avessi speso 9€ (ma anche solo 5) per questo libricino che in cartaceo credo non supererebbe le 40 pagine (e non riesco davvero a capire come abbiano fatto a diventare 80, come invece pare saranno nella versione italiana), quasi sicuramente mi sarei imbufalita. O almeno sentita un po' presa in giro. O scema, per esserci cascata.
Perché sì, io adoro il Nick Hornby dei primi tempi, quello di Un ragazzo e di Come diventare buoni per intenderci, e corro a comprare ogni sua nuova opera non saggistica ogni volta che esce, nella speranza di ritrovare lo stesso carisma e lo stesso, incredibile stile. Rimanendo sempre un po' delusa.

Intendiamoci, Everyone's reading bastard non è un brutto racconto, anzi. Parte da un espediente geniale, ovvero una donna, giornalista, che si sfoga e si vendica delle mancanze del suo ex marito con una rubrica settimanale, dal titolo appunto Bastard. Qui analizza le sue mancanze, i suoi difetti in ogni campo: amore, cura dei figli, sesso. Con ovviamente un incredibile successo tra i lettori e le lettrici. E Charlie quindi si ritrova a subire tutte le accuse della moglie, ad affrontare gli sguardi di chi lo circonda e le critiche di sua mamma, senza poter far nulla per fermare tutto ciò, perché alla fine dentro di sé sa chela moglie sotto sotto così torto non ce l'ha. E quindi cerca di fare finta di nulla, finché non incontra una donna, che per un po' è stata vittima delle stesse cose per mano della penna del marito, senza che però la rubrica avesse lo stesso successo. Ma il rapporto tra i due è inevitabilmente compromesso dagli articoli della moglie... 
E alla fine... già, e alla fine? Il problema di questo breve racconto è proprio lì. Nel finale.
Quella di concludere le opere in modo ambiguo è sempre stata una caratteristica di questo autore. Caratteristica che apprezzo e trovo fantastica nei suoi romanzi, ma che in un racconto così breve non può che lasciare l'amaro in bocca. Si vorrebbe sapere di più di quello che succede dopo: la moglie si fermerà o andrà avanti a mettere alla berlina tutti gli aspetti negativi del marito? E lui si ribellerà? Si incontreranno?
Tutto questo non ci viene detto, lasciando ad ogni lettore ogni possibile interpretazione. Con troppi pochi elementi a disposizione, però, e un'ambigua scena finale.

Il fatto che in Regno Unito sia uscito solo in ebook dovrebbe già farci riflettere sulle reali intenzioni di Hornby, che credo lo abbia scritto più come esercizio per se stesso, per confermare al pubblico che lui c'è ancora e che presto arriverà con qualcosa di nuovo (si spera). 
Il problema è che da noi invece viene pubblicizzato come il nuovo grande romanzo di Hornby, per tutti quelli che ne hanno sentito la mancanza (come me eh) e che quindi saranno disposti a spendere anche 9€ per leggerlo. Perché anziché lanciarli singolarmente, ad esempio, non viene fatta una raccolta con tutte le sue short novel? E' una domanda retorica, lo so... perché vendere un libro che contiene tre o quattro racconti a 16€, quando posso venderne quattro a 9€ ciascuno?
Lo so, ci sono i costi di traduzione, i costi di stampa e di tutti quelli che lavorano al "prodotto libro". Come so anche che da noi non è ancora possibile far uscire i libri, soprattutto quelli di autori famosi, solo in formato ebook: si riceverebbero molte critiche dai puristi del cartaceo, oltre che perdere, appunto, una grande possibilità di guadagno.
Non ce l'ho con la Guanda, spero sia chiaro. O meglio, ce l'ho con lei ma anche con tutte le altre case editrici che attuano la stessa identica politica (e sono davvero tante). E un po' anche con noi lettori che ci caschiamo sempre.

Per cui, tornando a Hornby, se avete la possibilità scaricatelo in lingua originale. 0,99 € li vale eccome (ma anche fino a 2 si può arrivare secondo me). Ma non molti di più.

Titolo: Everyone's reading bastard
Autore: Nick Hornby
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Byliner Inc
Prezzo di copertina: 0,99€
Acquista su Amazon:

3 commenti:

  1. Ma sai che adesso sono curioso? Non ho mai letto questo autore e probabilmente non è il modo giusto per iniziare, ma... ecco, una storiella di 40 pagine non mi sembra così irraggiungibile.

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    1. Effettivamente io sarei curiosa di sapere l'opinione su questi ultimi lavori di Hornby di qualcuno che non ha letto i suoi romanzi meglio riusciti. Chissà che la mia perplessità non sia dovuta soprattutto alle aspettative.

      Se mastichi un po' d'inglese, non è una lettura così complessa. (C'è un po' di slang, sì, ma nulla che comprometta la comprensione)

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  2. Sono arrivata al tuo blog cercando di capire se la mia versione e-book fosse monca... che delusione. Storia finalmente avvincente dopo le ultime delusioni. Mi sembrava tornato ai bei tempi quanto a storia e invece

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