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venerdì 30 dicembre 2011

I MIGLIORI 10 DEL 2011


Ed ecco invece i 10 libri che più ho amato quest'anno. Quelli che mi hanno emozionato e colpito, quelli che non mi stancherò mai di consigliare e quelli che ho già più e più volte prestato.
Alcuni scoperti per caso, altri classici, altri conferme di autori che già amavo. E in più un fumetto, perché anche quelli a mio avviso possono trasmetterci molto.
Insomma,10 libri che secondo me tutti dovrebbero leggere prima o poi.


1. L'AMORE E GLI STRACCI DEL TEMPO - Anilda Ibrahimi
2. SOSTIENE PEREIRA - Antonio Tabucchi
3. CI SONO BAMBINI A ZIG ZAG - David Grossman
4. NON AVEVO CAPITO NIENTE - Diego de Silva
5. IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI - Vanessa Diffenbaugh
6. IL CASO JANE EYRE - Jasper Fforde
7. IL LIBRAIO - Regis de Sa Moreira
8. AVVENTURE DELLA RAGAZZA CATTIVA - Mario Vargas Llosa
9. LA FORTUNA NON ESISTE - Mario Calabresi
10.TIGROTTO PSICOTICO CON ISTINTO OMICIDA -Bill Watterson

6 commenti:

  1. Sostiene Pereira e La fortuna non esiste li ho amati molto anche io!
    Il caso Jane Eyre l'ho già messo nella lista dei desideri dopo la tua recensione...Adesso leggo meglio degli altri!
    Buon anno di lettura 2012!

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  2. Io ho letto Il linguaggio segreto dei fiori grazie alla tua recensione (e l'ho poi prestato a tre persone), mentre Ci sono bambini a zig zag è in lista :)

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  3. Ieri ho scoperto il suo blog a causa di una ricerca su Boquitas Pintadas di Manuel Puig. Condivido il suo parere che si trata di un libro bellissimo. Sucede che l'ho letto la prima volta in italiano, nella traduzione di Cicogna. Ho trovato la traduzione molto buona, certo perchè il mio dominio dell italiano è superficiale. Sono rimasto con la curiosità di conoscere esempi di tratti che lei trova tradotti male. Ho letto anche l'originale. Un saluto

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  4. @ Alchemilla e Elle: non sapete che piacere mi faccia sapere che avete letto (o avete intenzione di leggere) dei libri grazie alle mie recensioni. Spero non rimaniate deluse :)

    @Lino: in fondo all'edizione "nuova" (ha già qualche anno ormai) di "Una Frase un Rigo Appena" tradotto da Angelo Morino c'è un piccolo saggio che spiega nel dettaglio quali sono stati i cambiamenti nella traduzione e soprattutto il loro motivo. Ho avuto modo di confrontare le due traduzioni (Cicogna e Morino) in modo molto approfondito e le assicuro che le differenze si capirebbero anche senza saggio conclusivo. Al momento non ho il libro sottomano, ma appena mi sarà possibile le riporterò qui alcuni dei cambiamenti principali. Ma se riesce, si procuri il romanzo nella traduzione di Morino, sono sicura che pur non avendo un perfetto dominio della lingua italiana noterà anche lei le differenze.

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