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venerdì 23 dicembre 2011

COSE DA SALVARE IN CASO DI INCENDIO- Haley Tanner

Vaclav ha dieci anni e un sogno: diventare un mago famoso in tutto il mondo. Ma il sogno più grande è fare di Lena, una compagna di scuola molto speciale, la sua incantevole assistente. Nasce così, all'insegna della magia, l'amicizia che cambierà la vita dei due ragazzini. Vaclav vive con i genitori, ebrei russi emigrati nella terra delle grandi opportunità, in un modesto appartamento di Brooklyn dove il borsc ha impregnato del suo odore ogni cosa. Stesse origini ha Lena, che non ha i genitori, abita con una giovane zia sbandata e passa molto tempo da sola. Si esprime soprattutto con le emozioni, perché l'inglese non è la sua lingua madre e spesso non trova le parole giuste. Ma ci pensa Vaclav ogni volta a regalargliele, aiutandola a leggere il mondo quando per lei diventa indecifrabile. Un giorno la madre di Vaclav scopre un segreto sconvolgente sulla piccola Lena. E da quel giorno la bambina sparisce, come per effetto di un numero di magia. Cosa le è successo? Chi si occuperà di lei? Chi la proteggerà? Per sette anni Vaclav, ogni sera, addormentandosi, si porrà queste domande. Finché la sera del diciassettesimo compleanno di Lena riceverà una telefonata che gli rivelerà ogni cosa e cambierà per sempre la sua vita...

Cosa salvereste voi in caso di incendio? Che so, vi svegliate di notte, la vostra casa sta andando a fuoco e avete la possibilità di salvare solo due, massimo tre cose. Non potendo salvare TUTTI i libri che possiedo, questa domanda mi crea sempre un po' di pensieri. Che cosa salvo? Il portatile, quasi sicuramente (sarà che forse è una delle cose più costose che ho qui dentro). Il mio peluche gigante di Stitch, anche (col cavolo che me ne regalano un altro). E poi selezionerei probabilmente un paio di romanzi, in fretta e furia (ok, mi sa che mi divoreranno le fiamme prima di riuscire nell'intento).
Mi pongo questa domanda da quando ho adocchiato per la prima volta questo romanzo. Che bel titolo, cavolo! E che domanda difficile! Chissà i protagonisti che cosa hanno risposto.
Nulla.
Perché in realtà questo titolo, per quanto assolutamente fantastico, rimanda solo a un singolo e insignificante episodio del romanzo, un episodio che avrebbe potuto benissimo non esserci e la trama non sarebbe cambiata.

Quando aprite questo romanzo quindi, immaginate che sia rimasto il suo titolo originale, "Vaclav & Lena", perché è di loro due che parla. E' una storia d'amore, questo è ovvio. Ma è un po' particolare. Vaclav è arrivato in America dalla Russia con la sua famiglia, parla bene l'inglese e sogna di fare il mago da grande. La sua assistente, Lena, è arrivata da sola da bambina, vive con una zia prostituta e ancora fa fatica ad integrarsi. I due diventano subito amici, progettano insieme spettacoli e futuro. La madre di Vaclav accoglie Lena in casa come fosse la figlia femmina che non ha mai avuto. Ma un giorno Lena smette di andare a scuola e non va nemmeno più a casa di Vaclav. La madre va a vedere perché e la bambina misteriosamente sparisce. Qualcosa di terribile è successo.
Il libro prosegue raccontando le vite separate dei due ragazzi: Vaclav diventa il ragazzo più popolare e desiderato della sua scuola, ha una ragazza e ancora sogna di fare il mago. Lena ha finalmente trovato una casa e una madre che si occupa di lei, si sta piano piano integrando e piano piano sta cercando di dimenticare il suo passato. Non si sono mai più visti. Finchè la ragazza decide di cercarlo di nuovo, perché vuole che sia lui ad accompagnarlo nell'avventura più grande: quella di scoprire qualcosa dei suoi genitori.
I due si ritrovano, ovviamente si amano, ma il passato è troppo pesante e tragico per poter vivere serenamente il futuro.

E' un libro un po' strano. Perché è si una storia d'amore ma ha anche qualcosina in più. Fa un po' riflettere sulla vita degli immigrati e sulla loro fatica ad integrarsi. Sui bambini abbandonati e poi adottati e su quanto questo possa influire sul loro futuro. E' anche un libro che fa riflettere sul valore delle bugie e sull'esistenza delle bugie a fin di bene (io rimango dell'idea, del tutto personale, che una bugia anche se detta a fin di bene, rimane sempre una bugia con la quale prima o poi si dovrà fare i conti.)
Insomma, una lettura veloce, facile e piacevole, che lascia qua e là qualche spunto di riflessione. Lo consiglierei!

Nota alla traduzione: peccato per il titolo (anche se non è una scelta del traduttore in realtà), che genera aspettative diverse. Per il resto, nulla da segnalare.

"Per un attimo trova conforto in una nuova scoperta: qualsiasi cosa succeda, i bagni ci saranno sempre e saranno sempre posti tranquilli in cui rifugirarsi. Si dice mentalmente che potrà stare nel gabinetto per sempre."


Per acquistare il libro: Cose Da Salvare In Caso Di Incendio

3 commenti:

  1. Questo è un titolo che mi incuriosisce già da un pò... peccato sia tardi per inserirlo nella lista di Natale xD
    Che poi non capisco proprio perché gli editori cambino i titoli così, a caso, come garba a loro. Mah.

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  2. Mah, credo che pensino a quale titolo possa essere più accattivante e agiscano di conseguenza. Il problema è che facendo così spesso snaturano il libro stesso... uno si aspetta una cosa e se ne ritrova un'altra.
    Però va beh, in questo caso, come strategia ha funzionato... su un libro che si intitola "Cose da Salvare in caso di incendio" mi ci sono buttata subito.... se avesse lasciato "Vaclac & Lena" ci avrei messo magari di più a scoprirlo

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  3. Ho letto ottime recensioni di questo libro...via, lo segno nella lista d'attesa dei libri da prendere! :D
    Laura

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